Il Centro Radio-diagnostico IGEA ha messo a punto un dipartimento dedicato alla neurologia in cui si può prenotare un consulto neurologico con un medico specialista. Da oggi, a completamento della diagnostica neurologica, si può eseguire l’esame di elettromiografia.
Che cos’è un esame elettromiografico?
L’elettromiografia (EMG) è un esame strumentale, eseguito da un medico specialista in Neurologia, che permette lo studio del Sistema Nervoso Periferico (nervi e i muscoli).
L’esame di EMG fornisce risultati caratteristici che permettono la distinzione tra una malattia muscolare (miopatia, ad es. distrofie, miositi o la miastenia) e una malattia del sistema nervoso periferico (neuropatia, ad es. polineuropatie, neuriti o sindromi di compressione di una radice di un nervo periferico da ernia del disco o la sindrome del tunnel carpale).
L’EMG è completato dalla misurazione della velocità di conduzione nervosa: si applica uno stimolo elettrico ad un nervo periferico del braccio o della gamba e si misura il tempo che decorre tra stimolo e contrazione di un muscolo innervato da un particolare nervo. Stimolando il nervo in almeno due punti distanti e misurando la distanza tra questi punti è possibile calcolare la velocità con cui il nervo conduce lo stimolo elettrico tra i due punti.
La velocità di conduzione nervosa è normalmente di circa 50 metri al secondo ed è ridotta nelle polineuropatie e neuropatie infiammatorie oppure nelle neuropatie locali da compressione meccanica, come la sindrome del solco del nervo ulnare o la sindrome del tunnel carpale.
Quando viene prescritto?
L’esame elettromiografico viene prescritto dal medico quando sospetta che i sintomi del paziente (mancanza di forza o di sensibilità, dolori, formicolii, bruciori, ecc.) siano dovuti ad una sofferenza, irritazione o compressione dei nervi o dei muscoli.
Come viene eseguito?
Il Neurologo agisce sul paziente sdraiato sul lettino e contemporaneamente sull’elettromiografo, raccogliendo, interpretando e registrando i dati ottenuti. L’esame è solitamente ben tollerato dal paziente.
Questo esame deve sempre essere preceduto da un’accurata anamnesi e da una precisa valutazione neurologica. Di conseguenza la selezione dei muscoli e dei tronchi nervosi da studiare è decisa dal neurologo in base al sospetto diagnostico e in base ai dati che emergono nel corso dell’esame stesso.
Quanto dura l’esame?
L’esame viene eseguito in circa 30-45 minuti. Il paziente può subito tornare a svolgere le sue normali attività quotidiane e lavorative.
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