
Il melanoma è un tumore maligno che può insorgere su cute sana o su un preesistente nevo o neo melanocitico. La melanina è “ospitata” dalla pelle con una sorta di “steady
balance” (equilibrio costante). Questo equilibrio è assicurato da due fenomeni:
1) una costante eliminazione dei melanociti ad opera di cellule “spazzino”, i melanofagi;
2) dal normale turnover della pelle. Quando si viene a perdere questa sorta di convivenza/equilibrio, il nevo degenera in melanoma.
Il melanoma origina nella gran parte dei casi dalla cute, da un neo o può insorgere “ex novo” senza un neo preesistente. L’incidenza dei melanomi è in costante aumento. In Italia nei primi anni 90 l’incidenza annuale era di circa 4 nuovi casi ogni 100.000 abitanti.
Attualmente in Italia il melanoma ha una incidenza di 12-15 nuovi casi ogni 100.000 abitanti. In Italia ogni giorno venti persone scoprono di essere affette da melanoma: ha un’incidenza di oltre 7.000 casi all’anno su circa 200.000 nel mondo.
L’incidenza del melanoma è aumentata notevolmente negli ultimi decenni, con un incremento annuo pari al 5-7% nel nostro Paese.
È il secondo tumore come aumento d’incidenza dopo il tumore al polmone nelle donne.
Il 95% della mortalità da tumori cutanei è determinata dal melanoma.
Oggi è possibile guarire di melanoma con una diagnosi precoce.
Tra le cause, l’esposizione alla luce solare (in particolare le scottature nell’infanzia e nell’adolescenza),appare come la più importante.
Alcune caratteristiche cutanee, quali il colore chiaro della pelle, dei capelli e degli occhi, il numero di nevi melanocitici, l’eventuale presenza di nevi atipici e la familiarità per melanoma predispongono all’insorgenza della neoplasia.
Individui con tali aspetti somatici dovrebbero sottoporsi con regolarità a visite dermatologiche. Per poter garantire una guarigione completa e definitiva, il melanoma deve essere infatti diagnosticato precocemente, possibilmente quando è ancora confinato nell’epidermide (melanoma “in situ”) e comunque quando il suo spessore è limitato. La comparsa recente, la crescita rapida o la modificazione di un nevo melanocitico in un soggetto adulto, specie se con le caratteristiche somatiche sopraricordate, vannotempestivamente segnalate allo specialista dermatologo.

