Chirurgia Bariatrica
Consulenza specialistica

Presso il Centro Igea è attivo il servizio di consulenza bariatrica, le attività chirurgiche invece saranno gestite in altra struttura indicata dallo specialista di riferimento. La consulenza sarà effettuata da uno specialista in chirurgia bariatrica in collaborazione con specialisti in endocrinologia, nutrizione e psicologia.

La chirurgia bariatrica comprende tutti quegli interventi chirurgici mirati alla riduzione del peso in chi soffre di obesità, e alla cura delle malattie a essa associate.

Sono interventi mini-invasivi, che si svolgono in laparoscopia: la laparoscopia, unita a una gestione del periodo perioperatorio moderna ed efficace, consente al paziente di beneficiare di una ripresa più veloce, una breve degenza e una riduzione del dolore post-operatorio. A seguito di un intervento di chirurgia bariatrica il paziente deve seguire un lungo percorso di follow-up, per garantire il buon esito dell’intervento attraverso il mantenimento del peso e la riduzione dei possibili effetti collaterali delle procedure bariatriche.

La chirurgia bariatrica procura in media un calo ponderale del 70% dei chili in eccesso, ma il calo può variare in relazione all’età, alla statura, al genere e alla storia clinica del paziente.

PRENOTA

A chi è indicata

La chirurgia bariatrica è un’opzione indicata per tutti quei pazienti di età compresa tra i 18 e i 65 anni, affetti da obesità di secondo grado (Indice di Massa Corporea o BMI uguale o superiore a 35) con malattie associate, come il diabete di tipo 2, l’ipertensione arteriosa, le apnee notturne, la dislipidemia, l’osteoartrite o pregressi eventi cardiovascolari, oppure  di terzo grado (Indice di Massa Corporea o BMI uguale o superiore a 40) anche senza malattie associate.

Per chi avesse dubbi sul proprio Indice di Massa Corporea, questo si calcola dividendo il peso in chili per la statura in metri elevata al quadrato: per fare un esempio, un soggetto che pesi 120 kg e sia alto 1,7 m, avrà un BMI di 41,5 (120 / 1,702). Ma se si nutrissero dei dubbi su Internet si possono trovare facilmente calcolatori automatici di BMI.

Esistono anche delle controindicazioni: la chirurgia bariatrica non può essere applicata in assenza di precedenti tentativi conservativi (dieta seguita da specialista), e in caso di impossibilità a collaborare nel follow-up per la migliore riuscita dell’intervento: gli interventi bariatrici non sono quindi consigliati a chi soffra di alcolismo, tossicodipendenza, bulimia nervosa o psicosi scompensata.

Le comorbidità dell'obesità

Il fine della chirurgia bariatrica è duplice: perdita di peso e risoluzione o prevenzione di gravi comorbidità, a lungo termine anche fatali, che l’obesità comporta. L’eccesso di peso, infatti, è la seconda causa di morte nel nostro Paese dopo il fumo. Sono numerosi ormai gli studi internazionali che mostrano una diminuzione del 50% della mortalità nei pazienti affetti da obesità operati di chirurgia bariatrica rispetto ai pazienti affetti da obesità e non operati.

L’obesità può comportare l’insorgenza di patologie come il diabete mellito di tipo 2, l’ipertensione arteriosa, l’aumento di colesterolo e trigliceridi nel sangue, le apnee notturne. Questi disturbi, sia singolarmente sia uniti e potenziandosi uno con l’altro, possono essere causa di infarto, ictus ed embolia polmonare.

L’obesità è anche fattore di rischio per l’insufficienza respiratoria, l’osteoartrite e tumori come quelli della mammella, dell’utero, del colon, del pancreas e del fegato.