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Ginecologia

La visita ginecologica è importante per il benessere e la prevenzione della donna. Ma anche perché impari a conoscere, comprendere e apprezzare il suo corpo, con l'aiuto esperto del medico. E infine perché viva bene, in modo sicuro e privo di timori, la sua vita sessuale. Non c'è un limite cronologico per effettuare una visita ginecologica, è bene andare dal medico per la prima contraccezione e ovviamente per il pap test, (che di norma non va eseguito prima dei 21 anni o prima dell'inizio dell'attività sessuale).

Durante la visita si raccoglie la storia clinica della paziente, malattie e allergie, abitudini alimentari e igienico-sanitarie, si chiede se fuma, beve alcolici. Poi si passa alla storia ginecologica: la prima mestruazione, eventuali disturbi. Si chiede la storia familiare, casi di tumori alla mammella, all'ovaio o al colon, ma anche predisposizioni a malattie cardiovascolari, casi di ictus o trombosi in famiglia: informazioni importanti per valutare insieme la contraccezione. Dopo, quando la paziente è a suo agio, si passa all'esame dei genitali esterni e infine all'esplorazione bimanuale: si inserisce il dito indice nella vagina, delicatamente, e con l'altra mano si valuta la parte bassa del pube, per sentire le caratteristiche di utero e ovaie. Se bisogna fare un pap test si usa lo speculum. Per evitare dolore o trauma durante una visita ginecologica interna basta davvero poco: usare uno speculum di dimensioni adatte, essere estremamente delicati (specie alle prime visite e con una paziente che ha qualche timore) e usare del gel lubrificante.

Ecografia ginecologica,
sovrapubica, transvaginale

L'esame ultrasonografico rappresenta lo strumento diagnostico non invasivo senz'altro più importante per la diagnosi delle patologie della pelvi femminile; infatti, grazie all'utilizzo di sonde endovaginali ad elevata frequenza, è in grado di fornire una valutazione morfologica, dinamica ed interattiva, degli organi pelvici.

Le finalità dell'ecografia transvaginale sono molteplici: dal monitoraggio di pazienti sottoposte a terapie mediche/chirurgiche,all'identificazione di anomalie della morfologia, delle dimensioni e della struttura dell'utero e delle ovaie. Un'ecografia pelvica transvaginale puo' essere indicata nel percorso diagnostico di patologie disunzionali ed infettive o di neoformazioni sospettate su base anamnestica od obiettiva; nel percorso diagnostico di pazienti in peri e post-menopausa, sintomatiche o con fattori di rischio per patologia neoplastica ovarica (familiarità, farmaci) o endometriale ( terapia ormonale, obesità, ipertensione, diabete ecc.); nel monitoraggio dell'ovulazione spontanea od indotta farmacologicamente L'esame ecografico degli organi pelvici viene eseguito introducendo in vagina sonde endovaginali ad elevata frequenza, isolata da un rivestimento monouso. L'esame è indolore, comportando un disagio sovrapponibile a quello di una visita ginecologica.

ESAME ECOGRAFICO MORFOLOGICO 2D, 3D e 4D

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CHE COS’È IL PAP TEST?

Il Pap test è un test di screening, che si effettua anche in donne sane, per individuare precocemente tumori del collo dell'utero o alterazioni che col passare degli anni potrebbero diventarlo. Andrebbe eseguito regolarmente, ogni tre anni, da tutte le donne dopo l'inizio dell'attività sessuale o comunque a partire dai 25 anni di età.

L'esame si effettua nel corso di una normale visita ginecologica, durante la quale si applica lo speculum, uno speciale strumento che dilata
leggermente l'apertura vaginale in modo da favorire il prelievo.

L'operatore inserisce poi delicatamente una speciale spatola e un bastoncino cotonato che servono a raccogliere piccole quantità di muco rispettivamente dal collo dell'utero e dal canale cervicale