Neurologia

Nella fase iniziale della visita neurologica, l’anamnesi, il neurologo prende informazioni sullo stato generale di salute del paziente e della sua famiglia, sui suoi sintomi e su eventuali fattori di rischio o eventi che possano aver determinato un danno neurologico.
Durante l’esame conoscitivo, inoltre, il medico osserva attentamente la persona per rilevare eventuali difficoltà motorie, linguistiche e comportamentali potenzialmente derivanti da disturbi neurologici. Dopodiché il neurologo passa all’esame obiettivo, ovvero la fase della visita in cui effettua una serie di manipolazioni sulla persona per rilevare dolorabilità e altre manifestazioni di problematiche legate alla diagnosi.
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Patologie trattate

  • Ictus
  • Malattie cerebrovascolari
  • Cefalee
  • Malattie neurodegenerative del sistema nervoso centrale come demenze e parkinsonismi

Ecocolordoppler transcranico con bubble test

È  un esame dotato di elevata specificità e sensibilità per individuare, nei pazienti con Ictus ischemico di cui si sospetti un’origine cardiaca, l’eventuale presenza di uno shunt destro-sinistro quale il Forame Ovale Pervio (PFO). Il PFO è una comunicazione intracardiaca presente nel 25% della popolazione generale e rappresenta una delle possibili cause di ictus soprattutto nella popolazione giovanile. Per l’esecuzione dell’esame viene preparata una soluzione “contrastata” che non è un vero e proprio mezzo di contrasto, ma una miscela di soluzione fisiologica e piccole quantità di aria e sangue che creano dei microemboli artificiali. La soluzione viene iniettata mediante un accesso venoso brachiale e, in caso di presenza di shunt cardiaco, ne viene individuato l’eventuale passaggio nel circolo cerebrale mediante monitoraggio dell’arteria cerebrale media con sonda a ultrasuoni posizionata sul capo. L’Ecocolordoppler transcranico con Bubble test è indicato anche nei pazienti affetti da Emicrania con Aura, per quantificarne, mediante individuazione del PFO, il rischio di Ictus. E’ un esame innocuo, del tutto privo di significativi effetti collaterali. Non ci sono controindicazioni all’esecuzione, non è doloroso, non prevede digiuno o altra preparazione specifica.

Ecocolordoppler transcranico

È una metodica ecografica non invasiva che, utilizzando la sonda ecocardiografica appoggiata al capo del paziente in punti specifici, permette di esplorare i vasi cerebrali. Non è un esame di routine, ma viene eseguito su indicazione del neurologo nei pazienti con Ictus ischemico o Attacco Ischemico Transitorio (TIA), perché integrativo per una migliore documentazione della circolazione cerebrale (eventuale presenza di stenosi dei vasi intracranici, studio dei circoli collaterali in pazienti con stenosi carotidee).

Elettromiografia

L’elettromiografia (EMG) è un esame strumentale, eseguito invece dal neurofisiopatologo, che permette lo studio del Sistema Nervoso Periferico (nervi e i muscoli). Il Neurofisiopatologo agisce sul paziente sdraiato sul lettino e contemporaneamente sull’elettromiografo, raccogliendo, interpretando e registrando i dati ottenuti. L’esame è solitamente ben tollerato dal paziente. Questo esame deve sempre essere preceduto da un’accurata anamnesi e da una precisa valutazione neurologica. Di conseguenza la selezione dei muscoli e dei tronchi nervosi da studiare è decisa dal neurologo in base al sospetto diagnostico e in base ai dati che emergono nel corso dell’esame stesso. L’esame viene eseguito in circa 30-45 minuti. Il paziente può subito tornare a svolgere le sue normali attività quotidiane e lavorative. Inoltre presso il Centro Radio-diagnostico IGEA, a completamento della diagnostica neurologica, si possono eseguire i seguenti esami:

  • Elettromiografia (EMG)
  • Elettroneurografia
  • Elettroencefalografia e Poligrafia in veglia e sonno
  • Potenziali evocati somato sensoriali, visivi, acustici