Senologia

Presso il Centro è possibile effettuare visite senologiche per giungere ad una diagnosi corretta ed efficace e spesso allontanare inutili paure. Il dipartimento di senologia  garantisce alle pazienti la sicurezza di essere seguite da specialisti dedicati, curate secondo i più alti standard europei, e accompagnate nell’intero percorso senologico. In ogni diversa tappa di tale percorso, dalla diagnosi al follow up, il centro di senologia prevede la presa in carico di tutti i bisogni fisici e psicologici della donna affetta da una patologia complessa come il carcinoma mammario, nelle sue diverse rappresentazioni.

Un modello di assistenza specializzato nella diagnosi (screening e diagnostica clinico-strumentale), nella cura e nella riabilitazione psicofisica delle donne affette da patologie mammarie, dove la gestione del percorso della paziente è affidato a un gruppo multidisciplinare di professionisti dedicati e con esperienza specifica in ambito senologico.

PRENOTA

Mammografia 3D con Tomosintesi

La mammografia 3D con tomosintesi è una tecnica diagnostica digitale tridimensionale. Le immagini, acquisite da diverse angolature, sono stratificate e successivamente vengono ricostruite e visualizzate in 3D.
Tutto questo è un grande vantaggio nello studio delle mammelle che possono così essere analizzate in dettaglio, eliminando le sovrapposizioni delle immagini, e svelando quelle lesioni che altrimenti potrebbero essere mascherate. Il risultato finale della mammografia 3D con tomosintesi è che aumenta l’accuratezza diagnostica in quanto riesce a individuare lesioni che potrebbero risultare meno visibili con la mammografia tradizionale. La mammografia è rivolta alle donne dai 40 ai 69 anni, fascia di popolazione femminile maggiormente colpita da tumore al seno. Viene eseguita posizionando la mammella su un piano di appoggio e applicando una leggera compressione.

Ecografia Mammaria

L’ecografia mammaria è l’esame della mammella che viene effettuato con sonde ad ultrasuoni. È di semplice esecuzione e non doloroso: si cosparge la cute di gel, si studiano su uno schermo le immagini ottenute esplorando sistematicamente i vari quadranti mammari con la sonda, secondo diverse angolazioni ed esercitando pressioni differenti. L’ecografia è fondamentale per la diagnosi del tumore alla mammella, ma anche per verificare la presenza di tessuti infiammati (mastiti, ascessi) e alterazioni dei linfonodi dei cavi ascellari. L’ecografia permette di fare la diagnosi differenziale tra formazioni solide e formazioni liquide mammarie. Nella donna di età inferiore ai 25 anni, l’ecografia viene eseguita come indagine di prima scelta. Nella donna di età superiore ai 30 anni è comunque consigliabile associare l’ecografia ad una mammografia.

Il Percorso Diagnostico-Terapeutico

Step 1: Esami di accertamento presso il reparto di radiologia
Si può arrivare qui per diversi motivi. Il più comune è il controllo di routine per la diagnosi precoce del tumore al seno, a cui vengono chiamate le donne tra i 50 e i 69 anni. In altri casi, si arriva al reparto per un accertamento (ecografia mammaria, mammografia o altri esami) in seguito a una visita senologica.
Step 2: Approfondimento diagnostico
La prima fase è quella di approfondimento della diagnosi, attraverso esami di imaging e di radiologia interventistica che si concludono con una diagnosi microistologica integrata.
Step 3: Primo Colloquio con la paziente
Durante il colloquio, la paziente riceve l’indicazione della strategia terapeutica con una dettagliata descrizione del tipo di intervento chirurgico che dovrà affrontare.
Step 4: Avvio del percorso diagnostico-terapeutico
Step 5: Programmazione intervento chirurgico
La ricostruzione può essere immediata, cioè effettuata durante lo stesso intervento di asportazione del tumore, o può essere effettuata in interventi successivi, a seconda delle caratteristiche del tumore e della paziente, nonché delle sue preferenze.
Step 6: Diagnosi istologica definitiva
Dopo l’intervento chirurgico, il tessuto tumorale asportato viene analizzato dagli anatomo-patologi, che eseguono diversi tipi di analisi, comprese quelle molecolari.
Step 7: Secondo colloquio con la paziente
La paziente viene informata sulla diagnosi definitiva e su come proseguirà il suo percorso, che nella maggior parte dei casi comprende la terapia farmacologica e la radioterapia.
Step 8: Monitoraggio paziente
Durante le terapie, le pazienti vengono monitorate per prevenire alcuni importanti effetti secondari. Ad esempio, le terapie ormonali aumentano il rischio di fratture delle ossa e, come anche le chemioterapie, causano disturbi correlati, come la menopausa precoce indotta.  Tutte le giovani donne (fino a 38 anni di età) con una diagnosi di tumore al seno hanno il diritto di preservare la propria fertilità. Se lo desiderano, al momento della diagnosi è disponibile un servizio di counseling.